Ecovillaggio Torri Superiore
suonatori di jambe sostenibilità multietnia

Sostenibilità in pratica

Torri Superiore e l’ecovillaggio sono una cosa sola: l’ecovillaggio comprende tutti i membri residenti e non residenti, e gli ospiti della struttura ricettiva sono invitati a seguirne i principi.  Sin dall’inizio, l’idea di restaurare il villaggio si è basata su principi ecologici e di sostenibilità sociale. La partecipazione alle reti degli ecovillaggi G.E.N. (Global Ecovillage Network) e R.I.V.E. (Rete Italiana Villaggi Ecologici) e al movimento internazionale della Permacultura ha stimolato il gruppo a focalizzare e realizzare i propri obiettivi in modo sempre più ecologico.

SocialeGruppo studio

La comunità residente si incontra una volta alla settimana e utilizza il metodo decisionale del consenso. Anche l’Associazione Culturale si sta orientando verso l’utilizzo di questo metodo nelle proprie riunioni. La cooperativa Ture Nirvane (a maggioranza femminile) dà lavoro ad alcuni residenti e applica pratiche di mutualità interna e verso terzi. Nel 2016 ha fondato, insieme ad altre aziende del territorio, la “Rete di Imprese Terre di Confine” che sviluppa attività lavorative improntate alla solidarietà sociale e alla sostenibilità ambientale.

(www.responsabilitasociale.coop) per la redazione  del bilancio sociale.

 

Restauro

saturno_heat

Nelle opere di restauro è stata usata pietra locale, calce naturale (per gli intonaci e le pitture murali) e materiali isolanti naturali (sughero, fibre di cocco). Tutti serramenti sono in legno sostenibile, trattati con smalti e pitture murali ecologiche. Gran parte dell’acqua calda viene prodotta con pannelli solari, e sono stati installati impianti di riscaldamento a bassa temperatura sia nella struttura ricettiva sia in alcune case private (in cui comunque non si superano i 18°C). Gran parte dell’energia elettrica del centro culturale viene autoprodotta con i pannelli fotovoltaici. E’ disponibile una compost toilet (in funzione all’esterno), ed è stato creato un piccolo impianto di fitodepurazione per un’unità abitativa privata.

 

 Alimentazione

Gli orti e i frutteti sono ispirati ai principi della permacultura, e forniscono verdura e frutta fresca alle cucine comuni. Molte verdure e gran parte delle uova vengono acquistate dalla Cooperativa sociale SPES che ha sede a Varase (a 4 km da torri), che coltiva con metodi biologici e integra nel lavoro persone svantaggiate e richiedenti asilo. Produciamo in casa molti alimenti: olio d’oliva, pane, pasta fresca, miele, marmellata, tisane di erbe locali.

Lo stile alimentare si basa su frutta e verdura fresca, pasta e riso, legumi, formaggi, poca carne o pesce. Il cibo acquistato è in gran parte biologico, o di provenienza locale, o almeno nazionale. Non sono usati alimenti surgelati, precotti, geneticamente modificati,  basi pronte, e in inverno è in funzione il forno a legna per pane e pizze.

Riciclaggio

Tutti gli scarti di cibo vengono usati per nutrire gli animali o sono compostati. Facciamo la raccolta differenziata di tutti i nostri rifiuti, e riutilizziamo e ricicliamo tutto il possibile.

Trasporto

Abbiamo in tutto 5 automobili per 20 residenti, ed incoraggiamo l’uso del trasporto pubblico anche per gli ospiti (treno e corriera locale). Abbiamo anche un asini che usiamo per trasporto da e per le campagne.

Abbiamo ancora molti progetti per far crescere l’ecovillaggio: con il termine del restauro del centro culturale e delle abitazioni private, abbiamo incrementato la quantità di pannelli solari termici ed installato l’impianto fotovoltaico. Vogliamo aumentare il più possibile la quantità del cibo autoprodotto con metodi permaculturali e sostenibili in collaborazione con la SPES, e ridurre al minimo la quantità di rifiuti chiudendo sempre più i relativi cicli.